Nel 1983 Radio Stereo Carnia, sotto la guida di Cesare Gobbo, diede alle stampe la prima edizione originale di un libro che non avrebbe dovuto essere dimenticato. È la storia di come un giornalista radiofonico, un alpino e un'emittente di montagna abbiano trasformato i ricordi di una guerra in un documento che è passato dal nastro alla carta e infine a un radiodramma che si poteva ascoltare come se si fosse lì.

Il libro: dalle interviste al volume del 1983

Savino Quaglia si presentò negli studi di Radio Stereo Carnia con i suoi appunti scritti a mano, chiedendo di farne un libro. Il giornalista Luciano Romano, direttore responsabile della testata, lo intervistò registrando i suoi racconti, e lavorò per mesi sugli appunti e sulle interviste trasformandoli in un testo compiuto. Quaglia era un Alpino della Divisione Julia, Battaglione Tolmezzo, 72ª Compagnia. Dopo il ritorno dalla Russia aveva messo per iscritto i suoi ricordi, appunti a matita e penna che aveva conservato per quarant'anni.

Romano lavorò per mesi sugli appunti e sulle interviste registrate, trasformandoli in un testo compiuto — un lavoro da biografo, dato che Quaglia si esprimeva principalmente in lingua carnica. Da quel lavoro nacque il libro: Dalla Carnia al Don: Diario di guerra di Savino Quaglia, Tolmezzo, Tipografia Carto, 1983, 105 pagine. Il volume fu curato da Cesare Gobbo con Radio Stereo Carnia.

Il libro è catalogato nel sistema bibliotecario nazionale: SBN FVG ID 99347.

Il radiodramma con effetti sonori dal vivo

Dal libro nacque un programma radiofonico che non era una semplice lettura del testo. Stefano Romano, figlio di Luciano, leggeva e interpretava le parole di Quaglia, mentre Cesare Gobbo in regia ricostruiva dal vivo l'ambientazione sonora della guerra: spari, esplosioni, il suono delle katiusha, ricreato combinando registrazioni da dischi professionali di effetti sonori. Un radiodramma che faceva sentire all'ascoltatore i suoni della ritirata di Russia.

Regia di Cesare Gobbo. Conduttori del programma: Luciano Romano e Jole De Crignis. Le voci del radiodramma erano di Patrizia Candido e Stefano Romano.

Sigla originale del programma Dalla Carnia al Don — Radio Stereo Carnia, 1983.

La presentazione in diretta con i reduci

Per la presentazione del libro fu organizzata una trasmissione in diretta negli studi di Radio Stereo Carnia. Savino Quaglia e altri reduci della Campagna di Russia accettarono di venire di persona. Luciano Romano chiese a ciascuno di raccontare la propria esperienza.

Furono momenti di grande intensità. Cesare Gobbo era in regia, Luciano Romano, Jole De Crignis e Annamaria Cappello in studio.

Dati bibliografici e catalogo SBN

TitoloDalla Carnia al Don
SottotitoloDiario di guerra di Savino Quaglia
AutoreSavino Quaglia
PromotoriRadio Stereo Carnia / Cesare Gobbo, Luciano Romano
StampaTipografia Carto, Tolmezzo
AnnoPrima edizione originale 1983
Pagine105
Tiratura400 copie
CatalogoSBN FVG ID 99347
Copertina Dalla Carnia al Don di Savino Quaglia curato da L. Romano e C. Gobbo
Dalla Carnia al Don — Diario di guerra di Savino Quaglia. Libro originale del 1983 curato da Luciano Romano e Cesare Gobbo per Radio Stereo Carnia.

Il progetto del libro e del radiodramma. Podcast AI

Sintesi audio generata con Google NotebookLM dalle fonti dell'archivio storico. Dalla Carnia al Don: il libro, il radiodramma e la presentazione in diretta con i reduci.

Savino Quaglia e la Divisione Julia in Russia

Savino Quaglia era di Sutrio, in Carnia. Come migliaia di alpini friulani, fu mandato sul fronte del Don nell'inverno 1942-43. Tornò. Conservò i suoi appunti per quarant'anni, poi si rivolse a Radio Stereo Carnia. Luciano Romano raccolse i suoi racconti e li trasformò in un testo compiuto. Grazie a Cesare Gobbo la radio restituì alla comunità una memoria che rischiava di andare perduta. Approfondimento sul libro.

Friuli nel Mondo 1985 recensisce Dalla Carnia al Don di Savino Quaglia, curato da Cesare Gobbo presidente di Radio Stereo Carnia, Tolmezzo
L'articolo di Friuli nel Mondo (n. 365, marzo 1985) conferma il ruolo di Radio Stereo Carnia nella pubblicazione del libro di Savino Quaglia. Il giornale scrive che Quaglia ha raccontato la sua storia «come lo ha fatto a Stereocarnia».