Radio Stereo Carnia

Nel febbraio del 1983, Radio Stereo Carnia curò la pubblicazione di un libro di poesie in lingua carnica. 34 poesie scritte da Annamaria Cappello, voce dell'emittente, che firmava con il nome d'arte Mie Filose, dalla tradizione di famiglia dei filatori. Con traduzione italiana a fronte.

Cesare Gobbo, presidente di Radio Stereo Carnia, volle un volume fatto bene: stampa dalla Tipografia Carto, copertina illustrata da Elio Rupil, prefazione di Fulvio Castellani. Lo stesso anno in cui la radio aveva già pubblicato Dalla Carnia al Don di Savino Quaglia. Due libri in un anno, entrambi curati da Gobbo, entrambi usciti dalla Tipografia Carto di Tolmezzo.

Copertina del libro Poesie (Poesîs di Mie Filose) di Annamaria Cappello, illustrazione di Elio Rupil, curato da Cesare Gobbo con Radio Stereo Carnia, Tolmezzo 1983
Copertina di Poesie (Poesîs di Mie Filose) di Annamaria Cappello (1983). Illustrazione di Elio Rupil.

Il progetto editoriale

Il libro fu curato da Cesare Gobbo, presidente di Radio Stereo Carnia, con la copertina illustrata da Elio Rupil e la prefazione di Fulvio Castellani. La stampa è della Tipografia Carto di Tolmezzo, febbraio 1983.

Il colophon del libro recita: "Questa pubblicazione è stata realizzata a cura di Cesare Gobbo, presidente di Radio Stereo Carnia."

Nei ringraziamenti, scritti in carnico, Annamaria ringrazia Don Silvio Prestento per la collaborazione, Elio Rupil per la copertina, Fulvio Castellani per la prefazione, e, con le sue parole, "Cesare Gobbo che mi à permettût cheste prime esperienze leterarie": Cesare Gobbo che mi ha permesso questa prima esperienza letteraria.

"Annamaria Cappello o, meglio, 'Mie Filose', è nata ad Abbiategrasso in provincia di Milano il 21-9-1948. Da 12 anni risiede a Cavazzo Carnico, paese natale del padre. Attualmente lavora a Radio Stereo Carnia in via Q. Ermacora, 6 a Tolmezzo." — Dal colophon del libro, febbraio 1983

L'autrice

Annamaria Cappello, nata ad Abbiategrasso il 21 settembre 1948, aveva vissuto a Milano dove aveva collaborato con Enzo Jannacci. Si trasferì poi a Cavazzo Carnico, paese natale del padre. A Radio Stereo Carnia la sua voce era tra le più note nelle vallate carniche e accompagnava gli ascoltatori, nei programmi e nelle presentazioni degli eventi organizzati dalla radio, dal concorso della lana di pecora a quello degli scarpets. Alla premiazione degli scarpets, nell'aprile del 1983, Annamaria regalava copie del suo libro appena uscito alle concorrenti.

Scriveva in carnico, la lingua parlata nelle valli dove viveva. Fulvio Castellani nella prefazione parla di paesaggi spontanei e di intrecci affettivi che portano in superficie un piccolo-grande mondo interiore. Ogni componimento è accompagnato dalla traduzione italiana a piè di pagina.

Il libro è dedicato a due persone: "Per Andrea Squecco: L'affetto" e "Per Daniele Maieron: L'amicizia."

Doppia pagina del libro Poesie di Annamaria Cappello: testo in lingua carnica a sinistra, traduzione italiana a destra
Una doppia pagina del libro: la poesia in carnico con la traduzione italiana.

Una poesia dal libro

Cîl da Cjargne
O cîl,
chel to vaî
dentri di mê
mi fâš murî.
Chel vioditi cušsì
dut tombadiè
al aviliš.
Se tu saveš,
la mê melancunie
tai dîs ch'al plouf
no poš parale vie.
Ma si tu rîz
cun chel celestin clâr
ancj'ò plan plan
j' torni a ridučâ.
Ce biel
o cîl da Cjargne
che tu seiš
ch'al sei biel timp,
o brut, ce che m'impuarte,
baste vioditi simpri
su pe puarte!
Traduzione italiana
O cielo, quel tuo piangere dentro di me mi fa morire. Quel vederti così tutto scuro avvilisce. Se tu sapessi, la mia malinconia nei giorni in cui piove non posso mandarla via. Ma se tu ridi con quell'azzurro chiaro anch'io piano piano torno a sorridere. Che bello sei o cielo della Carnia, che il tempo sia bello o brutto, che importa, l'importante è il vederti sempre sulla porta.

La recensione di Friuli nel Mondo

Il libro fu recensito da Domenico Zannier su Friuli nel Mondo n. 344, giugno 1983. Zannier descrive Annamaria come una voce già nota tra le vallate carniche e analizza le liriche, oltre una trentina in versificazione libera moderna, come un percorso tra amore sofferto, illusione e delusioni superate con forza d'animo. Nella prefazione di Fulvio Castellani riconosce la sincerità dei sentimenti e la genuinità delle forme espressive. Per Zannier il libro esprime la civiltà profonda della donna carnica, attraverso «increspature d'onda che lasciano scorgere abissi antichi».

Friuli nel Mondo n. 344, giugno 1983: recensione di Domenico Zannier delle Poesie di Annamaria Cappello curate da Cesare Gobbo con Radio Stereo Carnia
La recensione di Domenico Zannier su Friuli nel Mondo n. 344, giugno 1983.

Scheda bibliografica

TitoloPoesie (Poesîs di Mie Filose)
AutriceAnnamaria Cappello (Mie Filose)
CuratoreCesare Gobbo, presidente di Radio Stereo Carnia
PrefazioneFulvio Castellani
CopertinaElio Rupil
LinguaCarnico con traduzione italiana
Poesie34 componimenti
StampaTipografia Carto, Tolmezzo
DataFebbraio 1983
Pagine43
CatalogoSBN FVG ID 523663
RecensioneDomenico Zannier, Friuli nel Mondo n. 344, giugno 1983
Il libro è conservato nell'archivio della Famiglia Gobbo. Una copia è registrata nel catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale del Friuli Venezia Giulia (SBN FVG ID 523663). Per informazioni: archivio@radiostereocarnia.it
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